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STIMOLAZIONI VISIVE: comprendono
sessioni di flash con la torcia elettrica puntata sul
viso del bimbo della durata di alcuni secondi, alternati
ad attimi di buio completo nella stanza; quindi la visione
velocissima di cartelli raffiguranti oggetti.
STIMOLAZIONI UDITIVE: consistono
nel fare ascoltare al bimbo dei suoni bruschi, forti,
intensi, alternandoli con dei suoni molto lievi, effettuati
dietro al bimbo per vedere la capacità di orientarsi
dal quale provengono i suoni.
STIMOLAZIONI TATTILI: bisogna
creare delle sensazioni di caldo e freddo su tutto il
corpo, utilizzando in modo alternato un oggetto appena
tolto dal frigorifero e la borsa dell'acqua calda.
Ottenere sensazioni di ruvido e di morbido con una spazzola
di crine passata su tutto il corpo, alternata a un panno
di morbida lana.
SCHEMA CROCIATO: Si invia al
cervello l'informazione tattile sul come di striscia.
Occorrono tre persone: una gira la testa delicatamente
mentre altri due di occupano delle braccia e delle gambe
in modo sincronizzato.
Il bambino deve essere coricato su una superficie di
un tavolo in similpelle ruvida.
Effettuando con sincronismo l'esercizio, il cervello
del bambino percepisce attraverso il sistema nervoso
ed i sensori della pelle, cosa si prova a strisciare.
PIANO INCLINATO: Permette al
bambino di vincere la gravità che lo tiene immobile
sul pavimento, dandogli l'opportunità di mettere
in pratica il messaggio che ha ricevuto con lo schema
crociato.
Occorrerà regolare la pendenza in modo che ogni
qual volta lui muoverà un braccio o una gamba,
riuscirà a scivolare un poco in avanti.
STRISCIO: l'obiettivo è
di riuscire a spostarsi mediante lo striscio come primo
strumento per la sua locomozione.
ANTIROTOLAMENTO: Attrezzo che
impedisce il bimbo di rovesciarsi sulla schiena; formato
da leggerissimi tubi di plastica che compongono una
X.
CARPONE: Il corpo viene sollevato
dal pavimento e si deve mantenere in equilibrio su quattro
punti con le mani e le ginocchia.
Con questa attività entrano in gioco diverse
componenti: l'equilibrio, la respirazione e la vista.
ATTREZZO ANTISEDUTA: E' un attrezzo
da cucire sul sedere dei pantaloni del bimbo per impedirgli
di sedersi anzichè carponare
OSTACOLI: Avranno un'altezza
base da 2 centimetri e saranno crescenti nel tempo,
lo abitueranno durante lo scavalcamento a sollevare
il bacino da terra e ad avanzare prima con una gamba
e poi con l'altra.
GRADINI: Ricoperti con moquette
per salire e scendere; anche questo esercizio gli farà
usare i quattro punti delle mani e gambe determinanti
per il carpone.
POSIZIONE QUADRUPEDE: Ripetute
volte al giorno avviene la sessione ferma in posizione
quadrupede cercando di aumentare la durata della sua
posizione.
CAMMINO: E' un passaggio importante,
perchè si passa dall'utilizzo del mesencefalo
con carpone a quello della corteccia iniziale.
Il bambino assume una posizione eretta e inizialmente
cammina con le braccia usate in posizione preminente
di equilibrio.
L'EQUILIBRIO: Con il cammino
assume un'importanza fondamentale in quanto il corpo
si muove completamente libero nello spazio.
Cambia radicalmente la respirazione.
L'OSSIGENO: E' l'alimento fondamentale
per il buon funzionamento del nostro cervello.
Ossigenare bene il cervello è il primo compito
da svolgere per porre delle basi solide a tutto il resto
del programma.
MASCHERA: Per apportare una
maggiore quantità di ossigeno al cervello del
bambino lo si fa respirare utilizzando una busta di
plastica denominata maschera applicata sul viso.
Man mano che il bimbo respira forzatamente l'aria contenuta
nel sacchetto, questa si arricchisce di anidride carbonica
di conseguenza la respirazione diventa più profonda
e i vasi sanguigni si dilatano.
Tolta la maschera, questa iperventilazione continua
apportando più sangue al cervello e quindi più
ossigeno.
In base alle necessità del bimbo lo staff prescrive
i vari modelli esistenti con i dovuti tempi di somministrazione.
LO STAFF: Lo staff degli Istituti
disegna per ciascun bambino un programma di lavoro che
sulla base dello sviluppo del cervello di un bambino
sano, gli fa ripercorrere tutte quelle tappe rappresentate
dal profilo e lo porta ad un traguardo aldilà
del quale il bambino procederà poi in modo autonomo,
in quanto il suo cervello ha raggiunto la piena maturità
e autosufficienza.
PROGRAMMA INTELLETTIVO: LETTURA
La lettura sviluppa il cervello e ne migliora tutte
le funzioni.
La lettura crea l'intelligenza.
La lettura è una funzione neurologica come il
cammino ed il linguaggio.
PAROLE SINGOLE: Bisogna comporre
dei cartoncini a strisce bianchi rettangolari con le
parole scritte con caratteri grandi e dovranno essere
presentati al bambino un numero determinato di volte
al giorno.
FRASI = scrivono sui cartoncini
rettangolari due parole associate, già lette
con un significato.
LIBRI = Costituiti da 5 - 6
pagine contenenti semplici frasi con illustrazione finale
inerente l'argomento del libro.
MATEMATICA = Inizialmente si
presentano dei cartelli quadrati bianchi con dei pallini
rossi, da 1 a 100 mostrandoli al bimbo e dicendo ad
alta voce il numero corrispondente.
BITS D'INTELLIGENZA: Prendere
dei cartoncini quadrati sui quali incollerete delle
immagini ben chiare e precise di una determinata informazione
che potrà spaziare fra tutti gli argomenti esistenti
sulla conoscenza umana.
Vengono illustrati al bimbo in multipli di 10 cartoncini
alla volta, per tre volte al giorno.
Successivamente gli stessi cartoncini verranno fatti
vedere al bimbo con l''inserimento di tre informazioni
specifiche all'argomento illustrato, questi sono i P.O.I.
ALIMENTAZIONE: E' basata sul
calcolo proteico giornaliero derivato dall'assunzione
di taluni cibi preferendo sempre quelli freschi e senza
conservanti, carboidrati integrali ed evitando l'utilizzo
di cibi con additivi e/o coloranti, tutti gli zuccheri,
gli insaccati e le carni conservate.
Verranno pure consigliate dei supplementi vitaminici
da somministrare e ci sarà pure una quantità
totale di liquidi da assumere nell'arco della giornata,
per evitare una superidratazione o un edema al cervello
perchè i liquidi in eccesso possono premere sui
vasi sanguigni e provocare una convulsione.
In generale tutto questo serve per garantire al bambino
una buona salute, una struttura fisica robusta e una
funzione nervosa efficiente.
I GENITORI: Il programma crea
l'intelligenza e il segreto per la buona riuscita è
nel "credo" genitori: dovete vivere il programma
con l'entusiasmo e la passione che solo voi potete provare.
Nessun professionista, sia pure il più preparato
sarà in grado di avere la vostra tenacia, determinazione
e voglia di riuscire con il vostro bambino.
Il programma fallisce nella misura in cui voi genitori
lo sentite come un peso da portare, un obbligo che incombe
sulle vostre spalle e questo malessere lo trasmettete
al vostro bambino.
PROGRAMMA FISIOLOGICO: E' il
supporto più importante su cui poggiano gli altri
programmi. La sua principale finalità è
quella di creare il migliore ambiente di crescita possibile
per il cervello e comprende:
- le maschere: con questa tecnica
si apporta più ossigeno al cervello
- la dieta ed i supplementi
vitaminici: nutrirsi in modo eccellente
- dosaggio dei liquidi:
i liquidi in eccesso potrebbero provocare una convulsione
IL LINGUAGGIO: Tutti i bambini
fin dalla nascita vogliono comunicare e pertanto, tutti
i suoni che emettono sono linguaggio.
Nella famiglia di un bambino cerebroleso esistono due
difficoltà:
1) Il bimbo con problemi di
linguaggio
2) I genitori che hanno
il problema di non riuscire a comprenderlo.
Per questo programma ci sono
delle raccomandazioni specifiche rivolte ai genitori
e dei consigli su cosa non bisogna assolutamente fare.
Il percorso di base inizia con l'utilizzo di poesie,
canzoni e recite preparate per il bimbo e fatte ascoltare
ripetutamente.
LE CONVULSIONI: La causa principale
della convulsione è una mancanza o carenza di
ossigeno al cervello.
Durante la convulsione il metabolismo aumenta velocemente,
si ha una respirazione più affannosa che ossigena
più intensamente il cervello, il quale poco a
poco, fa cessare l'allarme e ristabilisce la normalità
fisiologica.
Per prevenire le convulsioni quindi occorre un ricco
apporto di ossigeno.
LE MISURAZIONI: Vengono verificate
la crescita del torace, testa, altezza e peso corporeo;
ad ogni visita viene verificato se esiste un miglioramento
così si ha la certezza se il programma fisiologico
funziona rispetto la valutazione precedente.
LE REGOLE: In famiglia si devono
adottare delle norme di comportamento che devono essere
scritte e pubblicate su una parete, sono denominate
"la Legge".
Tutti i membri che frequentano la famiglia in questione
devono tassativamente sottostare ad esse.
Poi viene stilato a livello personale per li bambino
il "Codice Civile", per cui devono essere
elencate delle responsabilità, che sono azioni
specifiche stabilite dai genitori che devono essere
portate a termine entro i 6 mesi successivi.
Ci sono le ricompense per ogni responsabilità
portata a termine, viene riconosciuto un valore positivo
con una "fisch" che simboleggia il denaro.
Le tasse da pagare cioè un valore negativo per
ogni azione negativa come i capricci, le urla e i pianti,
per cui vengono scorporate le fisch.
I privilegi sono una lista di obiettivi raggiungibili
che il bimbo può acquistare con le fisch accumulate
preferendo dall'elenco stilato.
SCRIVERE: Scrivere è
essenzialmente un fatto intellettivo e solo secondariamente
manuale.
Quando noi siamo stati avvicinati alla scrittura, non
sapevamo ancora leggere.
Si incomincerà questo programma della scrittura
non appena il bimbo sarà in grado di dire verbalmente
qualche cosa.
LA TERAPIA: CI SONO TANTI ALTRI
PROGRAMMI E TECNICHE CHE VENGONO ASSEGNATE INDIVIDUALMENTE
AL BIMBO, IN BASE LA LESIONI.
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